Andrea Pagliaccia Febbraio 4, 2016 Nessun commento

Lettera di referenze per baby sitter

Per determinati lavori, avere una persona che ci "sponsorizzi" gioca spesso un ruolo decisivo in fase di selezione: è questo il caso della lettera di referenze per baby sitter. Nell'articolo passeremo in rassegna varia aspetti di questo documento, tra cui il contenuto essenziale da includere.

La lettera di referenze: cos'è

Prima di vedere gli aspetti specifici di questo documento, sarà bene vedere rapidamento cos'è la lettera di referenze. Si tratta di quel documento attraverso cui, un ex datore di lavoro - ma potrebbe essere anche un professore nel caso si tratti di una lettera di referenze per l'università - attesta le nostre qualità nonchè offre dettagli sull'avvenuto rapporto di lavoro.

Data la varietà delle situazioni in cui è possibile ricorrere a questo documento, è importante sapere come muoversi per scrivere una lettera di referenze; questo per far si che la lettera possa avere il maggior impatto possibile nel momento del suo utilizzo.



Baby sitter lettera di referenze esempio

Contenuto della lettera di referenze per baby sitter

Anche se ogni lettera dovrà avere inevitabilmente un contenuto specifico, basato sulle caratteristiche del caso concreto, è possibile individuare alcune degli elementi fondamentali da inserire nel testo della lettera di referenze per baby sitter:

  • il nominativo della persona che ha lavorato come baby sitter
  • il periodo del rapporto professionale e le ragioni che hanno portato alla sua conclusione
  • le mansioni svolte nel corso del lavoro
  • l'età dei bambini assistiti
  • un valutazione (positiva) sull'operato

Oltre a questi elementi, che rappresentano diciamo il minimo sindacale da scrivere nel documento, si potrebbero fornire ulteriori dettagli ralativi all'esperienza professionale - ad esempio richiamare delle circostanze avvenute che possano supportare quanto espresso nella valutazione.

Per incrementare il valore della testimonianza riportata con la lettera di referenze, oltre a quanto specificato sopra, è particolarmente gradito quando l'autore del documento lascia i propri riferimenti - con tanto di recapiti personali - per poter essere contattato nel caso si vogliano conoscere ulteriori informazioni.

Lettera di referenze per baby sitter esempio

Di seguito troverai un esempio di lettera di referenze per baby sitter da scaricare gratuitamente. Solo dovrai personalizzarlo con i tuoi dati.

Se invece stai cercando qualche altro modello di lettera, dai un'occhiata alla pagina generale; troverai diversi i fac simile delle lettere più utilizzate.

Andrea Pagliaccia Febbraio 4, 2016 Nessun commento

Come scrivere una lettera di referenze

Essere pronti ad ogni evenienza è una virtù che solo i migliori hanno; ma che con l'avvento di internet si è in parte banalizzata. Tra le circostanze che vi si potrebbero presentare nella vita, scrivere una lettera di referenze non è poi così bizzarra come ipotesi. Dunque eccoci qui, a toglierti le castagne dal fuoco; i nostri suggerimenti sulla lettera di referenze a seguire questa stupenda introduzione.

La lettera di referenze è obbligatoria

Scommettiamo che, prima di addentrarci con la parte di redazione del documento, ti piacerebbe ricevere qualche informazione generale su cos'è la lettera di referenze. In primis, ci piacerebbe premettere che la lettera di referenze è obbligatoria; quindi, ogni qual volta ce ne venga fatta richesta, anche senza che sia finito il rapporto professionale con la persona che la sollecita, saremo dovuti alla sua compilazione.

Messo questo puntino sulla i, possiamo passare a definire la lettera di referenze: si tratta di quel documento con il quale attestiamo le capacità professionali - ma anche umane e caratteriali - di una determinata persona con la quale abbiamo avuto modo di lavorare. Dato che la lettera di referenze viene usata allo stesso modo in ambito accademico, le nostre parole potrebbero anche riferirsi a uno studente particolarmente brillante.



La lettera di referenze

Lettera di referenze: testo

Il momento di affrontare il testo della lettera di referenze, ovvero vedere meglio cosa scrivere all'interno del documento. Anche qui una premessa necessaria: data l'eterogeneità degli ambiti in cui può essere usata, nonchè la natura strettamente personale, piuttosto che di contenuto generale, sarebbe più corretto parlare di una struttura da rispettare.

Vediamo perciò come si compone la struttura fondamentale della lettera di referenze: in primo luogo bisogna fornire un contesto comunicativo, ovvero fornire nella parte introduttiva della lettera - oltre alle generalità della persona che scrive - le circostanze in cui è avvenuto il rapporto professionale, piuttosto che accademico.

Una volta chiarito questo punto, possiamo procedere a evidenziare le qualità positive del protagonista della lettera di referenze: gli aspetti da mettere in risalto possono essere svariati e dipenderanno evidentemente dal singolo caso. Ad ogni modo, tra i punti di forza che si tendeno semmpre a valorizzare rientrano l'affidabilità - sia che si faccia riferimento al posto di lavoro che all'aula di studio - e la serietà.

Andrea Pagliaccia Dicembre 21, 2015 11 commenti

Lettera di ringraziamento formale

Anche se nella maggior parte delle occasioni, per manifestare la tua gratitudine verso una o più persone, te la caverai col rispondere attraverso una mail, ci sono alcune situazioni ancora in cui non si può fare a meno della lettera di ringraziamento formale; e non necessariamente nel caso in cui dovrai rivolgerti a persone che sono rimaste nella preistoria in quanto a tecnologia, ma semplicemente perchè in determinate occasioni inviare una lettera di ringraziamento è di gran lunga più appropriato e d'effetto.

Come scrivere una lettera di ringraziamento formale

Nonostante abbiamo a che fare con un documento semplice e privo di valore amministrativo-legale, anche per scriverer una lettera di ringraziamento formale bisogna seguire alcune regole precise della lettera formale. Questo proprio per la natura del documento, che al contrario di una semplice mail, deve presentare una struttura definita e completa di certi elementi formali.

A questo punto, se la domanda che ti è venuta in mente è "dovrò quindi scrivere come una persona di 60 anni o più?", mi spiace doverti dare questa brutta notizia: si, dovrai assomigliare al tuo professore d'italiano. Con questo non voglio dire che dovrai per forza utilizzare parole complesse, ma è beninteso che una certa accortezza nella scelta del lessico sarà imprescindibile per ottenere un risultato soddisfaciente.



Le frasi per una lettera di ringraziamento formale

Frasi di ringraziamento da inserire nella lettera

Non nascondiamocelo: l'obiettivo della lettera di ringraziamento - che non ci azzardiamo a catalogarlo come un documento superfluo, ma di fatto un atto di grande cortesia al giorno d'oggi - è per l'appunto quello di impressionare il destinatario. Come fare per centrare lo scopo? Utilizzando determinate frasi di ringraziamento. Vediamone qualcuna.

Un classico per l'introduzione della lettera è la formula del "Stimato/a"; ancora in uso nonostante la carta d'identità anticuata. In alternativa, nel caso ci fosse maggior confidenza con il tuo interlocutore puoi ricorrere alla formula neutra "Gentile" piuttosto che "Egregio"; un altro evergreen dei modi di saluto iniziale.

Molto importante è poi la formula usata congedarvi, ovvero per i saluti finali. Ad esempio, potrete ricorrere al "Colgo l'occasione per rivolgerle i miei più distinti saluti", che non è male in quanto a formalità; o, al posto di quest'ultima, potrebbe andar bene anche "La prego Sig./Sig.ra di gradire i miei più cari saluti".

Esempio lettera di ringraziamento formale

Se invece stai cercando qualche altro modello di lettera, dai un'occhiata alla pagina generale; troverai diversi i fac simile delle lettere più utilizzate.

Andrea Pagliaccia Dicembre 17, 2015 7 commenti

Lettera di ringraziamento aziendale

I tempi sono cambiati: il computer, la posta elettronica, ma soprattutto i social media, hanno rivoluzionato fortemente il modo di comunicare; anche all'interno di una impresa. Tuttavia, ci sono alcune situazioni in cui per manifestare la propria gratitudine, un imprenditore deve ricorrere alla lettera di ringraziamento aziendale. Vediamo meglio a cosa ci riferiamo con questo documento e in quali casi la lettera di ringraziamento è ancora un strumento necessario.

La lettera di ringraziamento per i dipendenti

Tra le situazioni più consuete per cui è raccomandabile utilizzare questo documento, rientra senza dubbio la lettera di ringraziamento per i dipendenti. Come dicevamo in apertura, nonostante esistano molte altre possibilità per comunicare con gli stakeholder dell'azienda (in questo caso il nostro staff), il ricorso a una lettera formale è il modo più indicato per fare un buon effetto.

Bisogna inoltre considerare come il contenuto del documento, dovrà in qualche modo regolarsi a seconda del modus operandi proprio della nostra azienda. Il caso di uno studio di avvocati, come scrivere la lettera di ringraziamento sarà differente, per scelta del lessico, da come lo farà una azienda di abbigliamento. Frasi tipiche da inserire possono essere ad esempio "la mia più grande stima e gratitudine per aver collaborato cosi efficacemente per il raggiugimento degli obiettivi comuni".



Lettera di ringraziamento ai clienti

La lettera di ringraziamento per i clienti

Un'altra circostanza molto comune per cui si ricorre ai ringraziamenti scritti, è la lettera di ringraziamento per i clienti. Rispetto al precedente esempio, questo è ancora più diffuso, dato che nulla gratifica un cliente come ricevere un qualcosa di concreto che possa testimoniare il sentimento aziendale.

Al riguardo infatti, oltre alla scelta della parole (un po' come nel caso della lettera di licenziamento), sarà importante anche il tipo di carta che si sceglierà e in generale l'aspetto finale che avrà la lettera di ringraziamento. Molte aziende poi, oltre al regalo cartaceo fanno pervenire nelle mani del cliente qualche altro piccolo dettaglio.

Le parole da utilizzare dovranno essere calibrate a seconda del comportameno che l'azienda ha di solito verso la sua clientela. In linea di massima, bisognerà esaltare il ruolo che riveste il cliente nel processo aziendale, magari utilizzando parole frasi come "grazie per la tua attiva partecipazione", o la classica "è con il tuo aiuto che siamo in grado di offrirti il meglio di noi".

Esempio lettera di ringraziamento aziendale

Se invece stai cercando qualche altro modello di lettera, dai un'occhiata alla pagina generale; troverai diversi i fac simile delle lettere più utilizzate.

Andrea Pagliaccia Dicembre 17, 2015 6 commenti

Come scrivere una lettera di ringraziamento

Non è bello quando possiamo esprimere la nostra gratitudine nei confronti di una persona? Indipendentemente dal fatto che si tratti di un collega, del datore di lavoro o di clienti dell'azienda. Per farlo correttamente tuttavia, bisogna sapere bene come scrivere una lettera di ringraziamento adeguata, muovendoci correttamente lungo il testo e cercando di toccare le giuste corde.

Ecco qualche suggerimento al riguardo, per ottenere una lettera di ringraziamento efficacie e d'impatto.

Intestazione della lettera di ringraziamento

Per prima cosa, come ogni buona lettera che si rispetti, sarà necessario procedere alla stesura dell'intestazione della lettera di ringraziamento; incluso quando si tratta di una lettera in formato digitale da inviare per email. Questa parte è importante per chiarire i protagonisti della "conversazione", cosi come il contesto e l'oggetto per cui viene spedita la lettera.



Intestazione lettera di ringraziamento

Dovrai includere in questa fase le informazioni relative al mittente e al destinatario della lettera di ringraziamento, da collocare al principio del documento. Un'altra notizia da dare è quella relativa all'oggetto della lettera; anche se a prima vista possa sembrare un dato superfluo da inserire, si tratta in realtà di un elemento da non trascurare per fissare accuratamente il contesto della lettera: ad esempio, non è lo stesso scrivere un lettera di ringraziamento ai dipendenti per il raggiungimento di un obiettivo specifico, piuttosto che per la chiusura annuale dell'esercizio.

Corpo della lettera di ringraziamento

Date spazio alla fantasia, essendo più o meno formali a seconda del contesto di riferimento. Nel caso stia scrivendo una lettera di ringraziamento per i clienti dell'azienda, non potrete assumere un tono eccessivamente colloquiale - anche se magari siete un'impresa giovane e informale per natura. Nel caso invece di una lettera di ringraziamento ai dipendenti, qui si che potrete lasciar trasparire un po' più di vicinanza e partecipazione.

Frasi di chiusura della lettera di ringraziamento

La parte conclusiva è importante perchè contribuirà in maniera determinante a formare l'opinione finale del tuo destinatario. Per questo è raccomandabilie utilizzare frasi di chiusura ad effetto, che facciano magari riferimento a propositi futuri piuttosto che a prossimi obiettivi comuni da raggiungere. Ad esempio, nel caso si tratti di una lettera di ringraziamento aziendale - sia che si tratti di stakeholder interni che esterni - fare riferimento all'importanza che la loro opinione riveste nel processo decisionale dell'attività, è un modo particolarmente efficacie per incrementare la soddisfazione e la fidelity del nostro pubblico.

Andrea Pagliaccia Dicembre 17, 2015 9 commenti

Lettera di ringraziamento per una donazione

Esprimere la nostra gratitudine in forma scritta ci può sembrare, in questi tempi in cui tutto è così immediato e volatile, qualcosa di superfluo e inappropriato, tuttavia, in determinate circostanze, può rappresentare lo strumento più efficace a cui ricorrere: una di queste è senz'altro la lettera di ringraziamento per una donazione. Vediamo di cosa si tratta e cosa fare per scrivere un documento appropriato.

Come fare una lettera di ringraziamento per una donazione

Data la circostanza che ci porta a redigere questo documento, ci sono diversi elementi da tenere in considerazione al fine di non ritrovarsi con dei ringraziamenti scritti non adeguati. In primo luogo la formalità: non importa se siete parte di una onlus dallo spirito poco conformista e "ribelle"; ricorrere a un po' di linguaggio formale non sarà mai un errore in queste situazioni, ne tanto meno una mancanza di coerenza con il vostro stile.

Attenzione: con questo non vogliamo dire che tutti si devono ridurre ad usare le solite formule de saluti formali per una lettera come el "carissimo donatore/donatrice" e ai "distinti saluti". Certo, potrete usare queste parole nel caso riteniate possano funzionare per scrivere la lettera di ringraziamento, ma nulla vi vieta di essere più creativi e lasciarvi andare un po': l'importante è tenere ben in mente l'obiettivo finale delle vostre parole.

Un'altro punto da valutare bene è la struttura della lettera, che dovrà guidarci lungo tutta la stesura del contenuto. Nonostante si tratti di un documento semplice e privo di valenza giuridico-amministrativa, è bene focalizzare i punti che vogliamo toccare nella lettera di ringraziamento, per distribuirli adeguatamente nel testo.



Cosa scrivere in una lettera di ringraziamento per una donazione

Frasi per la lettera di ringraziamento per una donazione

Se vi chiedete cosa scrivere in una lettera di ringraziamento per una donazione, il modo migliore per scoprirlo è porvi questa domanda: Cosa vi piacerebbe leggere? Ebbene non c'è niente di meglio che immedesimarsi nei nostri donatori per scoprire quali sono le parole e le frasi da inserire nel suo contenuto.

Una persona che ha contribuito (economicamente o materialmente) a una determinata causa, è perchè si sente motivato verso quella tematica. Di conseguenza, nella lettera, potrete dar risalto all'importanza che ogni contributo riveste per l'attività dell'associazione e per il raggiungimento degli obiettivi comuni.

Inoltre potrete inserire qualche parola che rassicuri il donatore sul programma dell future attività, invitandolo a partecipare ai prossimi appuntamenti. Sarà quindi possibile promuovere la sua partecipazione e allo stesso tempo far presente ulteriormente il vostro impegno verso la causa dell'associazione.

Esempio lettera di ringraziamento per una donazione

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Andrea Pagliaccia Dicembre 17, 2015 9 commenti

Lettera di ringraziamento post colloquio

Si sà, nella vita a volte, la differenza la fanno i dettagli, come ad esempio una lettera di ringraziamento post colloquio. Puo succedere infatti che, nel tragitto per tornare a casa - in auto, in treno, ovunque - ti possa domandare: E se inviassi una lettera di ringraziamento? Non sarebbe poi così strano voler esprimere la propria gratitudine verso i selezionatori, soprattutto se si è trattato magari di un processo articolato e non una chiacchierata veloce. Vediamo dunque come puoi procedere.

Come fare una lettera di ringraziamento post colloquio

Sebbene possa essere considerata da molti come una pratica desueta nonchè controprudecente, esprimere la tua gratitudine in maniera sincera e trasparente non può che essere un plus al tuo processo di selezione. È importante tuttavia sapere come muoversi per fare una lettera di ringraziamento post colloquio, soprattutto riguardo cosa evitare per non dare l'impressione di avere doppi fini.



Per guidarti nella stesura della tua lettera, abbiamo riassunto in tre punti fontamentali, ciò che dovrebbe strutturare il contenuto del documento; allo stesso modo di come avviene per la lettere motivazionale pre-colloquio, anche se il contesto è ovviamente differente:

  • Concisione: nessun richiamo alle nostre competenze professionali e roba simile; già le conoscono, hai da poco fatto un colloquio;
  • Imparzialità: non cercate di trarre alcun vantaggio dalla lettera, ne tanto meno chiedere informazioni sull'esito del processo di selezione;
  • Riferimento: un riferimento al colloquio, anche semplicemente temporale, è dovuto; permettera al selezionatore di inquadrarti con facilità.

Come scrivere una lettera di ringraziamento post colloquio

Quando inviare la lettera post colloquio

Oltre al come scrivere la lettera di ringraziamento, molti altri interrogativi nascono riguardo al quando inviare la lettera di ringraziamento post colloquio; e non solo in riferimento a quanti giorni aspettare, ma anche in merito alla condizioni che devono verificarsi per essere "legittimati" a spedire questo documento.

Per quanto riguarda il primo motivo di dubbio, diciamo subito che non è prevista un'attesa minina necessaria: la lettera può essere spedita anche il giorno dopo il colloquio. Tuttavia, il consiglio è di lasciar passare qualche giorno prima di inviare la lettera; per nessuna ragione in particolare, ma semplicemente per far depositare quanto detto nel colloquio.

Esempio lettera di ringraziamento post colloquio

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Andrea Pagliaccia Dicembre 11, 2015 13 commenti

Lettera di dimissioni per giusta causa

Tra le varie ragioni che possono portare alle dimissioni, ce ne sono alcune positive: un'offerta di lavoro migliore, piuttosto che il sopraggiungere dell'età pensionabile. In altre situazioni pero, le motivazioni di fondo non sono necessariamente positive: in questi casi si farà ricorso alla lettera di dimissioni per giusta causa. Vediamo di cosa si tratta: la casistica più comune e qualche consiglio su come scrivere questo tipo di documento.

Lettera di dimissioni per giusta causa: i motivi

Come accennato nell'introduzione, il lavoratore dipentente ricorre a questa particolare tipologia di lettera di dimissioni solo in casi particolari: più o meno gravi. Tra questi rientrano ad esempio il demansionamento ingiustificato del lavoratore, omissione del pagamento dei contributi previdenziali, spostamento della sede di lavoro senza che questo sia dovuto da effettive necessità aziendali e via dicendo. Le situazioni più comuni tuttavia sono le seguenti.

Mobbing

Il termine "mobbing" racchiude una serie abbastanza ampia di situazioni o comportamenti vessatori da parte di colleghi, sia di livello superiore che inferiore, che rendono la permanenza complicata la permanenza del lavoratore all'interno dell'organizzazione aziendale.

Mancata retribuzione

Un caso di diversa natura, ma altrettanto diffuso, è quello del mancato pagamento della retribuzione da parte del titolare dell'azienda. Bisogna tuttavia aggiungere che tale comportamento deve essere reiterato nel corso del tempo per poter rappresentare una giusta causa di dimissione.



Come fare una lettera di dimissioni per giusta causa

Lettera di dimissioni per giusta causa senza preavviso

Cosa comporta il configurarsi di una delle condizioni sopra elencate? La risposta ce l'offre l'articolo 2119 del codice civile, con cui si stabilisce come in presenza di una giusta causa, al lavoratore dimissionario spetta il diritto di recedere senza preavviso, senza che questo comporti la possibilità di dover pagare l'indennità di mancato preavviso; al contrario, qualora si confermi la giusta causa, spetterà all'azienda corrispondere al dipendente un risarcimento pari ai giorni di preavviso non lavorati.

Come scrivere la lettera di dimissioni per giusta causa

Una volta maturata la decisione di presentare una lettera di dimissioni per giusta causa, è necessario sapere come farla. Alcune particolarità del documento, fanno si che non tutte le informazioni fondamentali della lettera di dimissioni debbano essere contenute al suo interno; anche se la struttura resterà la stessa. Tra queste ovviamente il calcolo dei giorni di preavviso, dato che le dimissioni per giusta causa avranno effetto immediato. Questo non ti impedisce, nel caso lo ritenga opportuno, concedere lo stesso qualche giorno di preavviso.

Maggiore importanza dovrà rivestire la parte in cui si espongono le motivazioni. Qui dovrai allegare le cause che ti hanno portato a rinunciare al contratto di lavoro. Sarà questa l'ultima occasione per accertare l'effettiva sussistenza della giusta causa; fondamentale per non incorrere in conseguenze poco piacevoli. Al riguardo tiene bene in mente che la giusta causa dovrà essere documentabile e verificabile in sede legale.

Fac simile lettera di dimissioni per giusta causa

Se invece stai cercando qualche altro modello di lettera, dai un'occhiata alla pagina generale; troverai diversi i fac simile delle lettere più utilizzate.

Andrea Pagliaccia Dicembre 11, 2015 6 commenti

Lettera di dimissioni senza preavviso

La lettera di dimissioni senza preavviso è quel documento con cui il lavoratore comunica ufficialmente all'impresa l'interruzione del loro rapporto di lavoro. La particolarità di questa tipologia di lettera di dimissioni, sta nel fatto che la decisione presa viene trasmessa al datore di lavoro senza rispettare i termini di preavviso previsti dalla legge.

Cosa comporta l'invio senza preavviso delle dimissioni? In quali casi l'ordinamento italiano stabilisce che è legittimo? Ci sono delle differenze a seconda della tipologia del contratto? Bene, procediamo per gradi.

Lettera di dimissioni senza preavviso: cosa comporta

In primo luogo occupiamoci delle conseguenze dell'invio di una lettera di dimissioni senza preavviso. La legge italiana prevede che il lavoratore può recedere in qualsiasi momento dal contratto di lavoro che lo lega a una determinata impresa; tuttavia la cessazione del lavoro deve avvenire rispettando i termini di preavviso (questo avviene anche nel caso della lettera di licenziamento, ovvero quando l'interruzione avviene per volere dell'azienda)

La conseguenza principale è che il lavoratore, a seguito di un'azione amministrativa intrapresa dall'impresa, si vedrà obbligato a riconoscere a quest'ultima un'indennità di mancato preavviso, corrispondente in generale alla retribuzione che gli sarebbe spettata per il periodo di preavviso.



Come fare una lettera di dimissioni senza preavviso

Lettera di dimissioni senza preavviso contratto a tempo indeterminato

Ti chiederai: ma la norma si applica per tutte le tipologie di contratto? In effetti, il risarcimento previsto dall'indennità dovrà essere riconosciuto solo nel caso il lavoratore abbia firmato un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Lettera di dimissioni senza preavviso tempo determinato

Anche nel caso di contratto a tempo determinato tuttavia, pur non essendo applicabile l'istituto dell'indennità di mancato preavviso,  il datore di lavoro potrà appellarsi al giudice del lavoro per vedersi riconoscere un risarcimento per danno aziendale subito

Lettera dimissioni senza preavviso nel periodo di prova

Diversa è la fattispecie della lettera di dimissioni senza preavviso nel periodo di prova; qui si potrà inviare il documento senza dover avvertire con preavviso, proprio perchè non si è ancora arrivati alla firma di un vero e proprio contratto di lavoro, con l'annesso carico di diritti e doveri.

Come scrivere la lettera di dimissioni senza preavviso

Rispetto al documento classico, per scrivere una lettera di dimissioni senza preavviso bisogna tenere in considerazione ulteriori aspetti. O meglio: in realtà, il contenuto della lettera non includerà tutte le informazioni fondamentali, che al contrario vengono allegate in caso di dimissioni con preavviso.

Ad esempio, non dovrai fare alcun riferimento al conteggio dei giorni di preavviso, cosi come vengono previsti dal tuo CCNL, in quando le dimissioni che presenterai avranno effetto immediato. Un riferimento che dovrai includere nel documento, sarà quello relativo all'ultimo giorno di lavoro effettivo.

Rispetto alla lettera con preavviso, un aspetto da sviluppare maggiormente potrebbe essere quello relativo alle motivazioni, cercando cosí di chiudere positivamente la relazione. Questo perchè, a meno di accordi privati con il datore di lavoro o di una giusta causa, le dimissioni rappresentano un'inadempienza delle obbligazioni contrattuali, e come detto in precedenza motivo di risarcimento economico.

Fac simile lettera di dimissioni senza preavviso

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Andrea Pagliaccia Dicembre 11, 2015 9 commenti

Lettera di dimissioni per pensionamento

Ebbene si, sei giunto al sospirato momento: quello di preparare la tua lettera di dimissioni per pensionamento. Tutto sommato, non un grandissimo ostacolo prima di poterti dedicare a tempo pieno ai tuoi hobby preferiti e alle tue passioni. Ad ogni modo, cerca di non farti prendere dalla frenesia e commettere qualche errore proprio in chiusura di carriera.

Vediamo dunque quali sono i tratti specifici di questa lettera di dimissioni, e gli accorgimenti da tenere in mente nel momento della compilazione.

Perchè presentare la lettera di dimissioni per pensionamento?

Inannanzi tutto, risolviamo un'interrogativo di fondo: per quale motivo presentare la lettera di dimissioni per pensionamento? Questo erche potresti benissimo chiederti se la redazione di questo documento sia o meno necessaria. Ebbene si, lo è. Il semplice raggiungimento dell'età pensionabile non ci esonera dal doverla inviare al datore di lavoro, non essendo l'entrata in pensione un processo automatico.

Da qui come al fine di rendere ufficiale il pensionamento sia necessario formalizzare il tutto attraverso una lettera di dimissioni. Che tipo di lettera dovrà essere? La legge ci dice che si tratterà di una lettera di dimissioni con preavviso, dato che dovrà rispettare i termini di legge con cui portare a conoscenza dell'impresa il pensionamento.



Come scrivere la lettera di pensionamento

Quando inviare la lettera di pensionamento

La paura più grande quando parliamo di lettera di dimissioni per raggiungimento dell'età pensionabile, riguarda la poco auspicabile prospettiva di presentare il documento d'interruzione del rapporto di lavoro e successivamente non ricevere l'assegno mensile della pensione. Per scongiurare questa ipotesi, è importante sapere la tempistica con cui inviare la lettera di dimissioni, dato che non sarà possibile farlo in qualsiasi momento.

Sia nel caso si tratti di pensione anticipata o di vecchiaia, le dimissioni devono essere comunicate al datore di lavoro prima della liquidazione dell'assegno, poichè l'Inps non procederà al pagamento della pensione fin tanto che il lavoratore risulta cessato dal posto di lavoro.

Come scrivere la lettera di dimissioni per andare in pensione

Sul come scriverla le possibilità aumentano. Al di là delle informazioni essenziali da inserire, scrivere il documento con cui comunicare il tuo pensionamento dipenderà molto dal tipo di rapporto che hai maturato con l'impresa, cosi come la tipologia di quest'ultima.

Ad esempio, nel caso l'azienda sia di grandi dimensioni, nonostante abbia un ottimo rapporto con l'impresa, è consigliabile utilizzare un tono abbastanza formale, allegando in ogni caso una frase con cui esprimere la tua gratitudine.

Se invece si tratta di una piccola realtà lavorativa, il documento di pensionamento potrà essere decisamente meno formale, e magari dilungarvi anche un po' di più del dovuto nel caso vogliate fare un ringraziamento particolare.

Fac simile lettera di dimissioni per pensionamento

Se invece stai cercando qualche altro modello di lettera, dai un'occhiata alla pagina generale; troverai diversi i fac simile delle lettere più utilizzate.