Posta email ditta individuale

Una delle recenti innovazioni in materia di impresa individuale è quella che introduce l’obbligo di Pec per la ditta individuale: stiamo parlando della Posta Elettronica Certificata, uno degli strumenti di comunicazione centrale per cercare di velocizzare e snellire i passaggi burocratici nonchè le conversazioni che riguardano il lavoratore autonomo. Vediamo cosa prevede la legge in merito.

Aprire una ditta individuale

Prima di vedere espressamente le prescrizioni previste per l’obbligo di Posta Elettronica Certificata, è bene avere chiari quali sono i passaggi necessari per poter aprire una ditta individuale. Ricordiamo che si tratta della forma giuridica più semplice per operare in maniera autonoma: questo implica che la stessa presenterà dei costi di gestione e di costituzione molto bassi rispetto alle altre soluzioni.

Tra le caratteristiche e i passaggi obbligatori previsti per la ditta individuale ricordiamo i seguenti:

  • Aprire la partita IVA entro 30gg dall’inizio attività
  • Richiedere la smart-card personale alla camera di commercio e/o altro ente incaricato e l’attiviazione della Pec.
  • Iscrizione presso registro delle imprese e presso albi, registri o elenchi richiesti per l’esercizio dell’attività
  • Iscrizione all’INPS
  • Eventuale iscrizione press l’INAIL

Obbligo di munirsi della Pec per le ditte individuali

Come stabilito dall’articolo n. 5 commi 1 e 2 del Decreto Crescita, a partire dal 2013 coloro che intendano mettersi in proprio dovranno, in fase di iscrizione al Registro delle Imprese o all’Albo delle imprese artigiane, comunicare il proprio indirizzo PEC (pena la sospensione della domanda per 45 giorni).

Il DL 5/2012 ha stabilito inoltre la sospensione della domanda di iscrizione al Registro Imprese per quelle aziende che non presentano l’indirizzo PEC personale. Passaggio non di poco conto, considerando che fino ad quel momento non si era prevista mai né nessuna sanzione amministrativa né tanto meno alcun provvedimento verso le aziende mancanti.

In precedenza, tale previsione riguardava solo professionisti e società private e pubbliche, mentre le ditte individuali non rientravano nella previsione legislativa. La decisione di includerle nell’obbligo per la PEC significa allargare l’uso della Posta Elettronica Certificata sostanzialmente a tutti i soggetti che svolgono attività d’impresa, esclusi i lavoratori dipendenti e i privati cittadini.