La fattura è quel documento fiscale con il quale si ufficializza l’avvenuto rapporto economico tra due soggetti. Generalmente, la fattura viene emessa entro il giorno in cui l’operazione è stata effettuata. Tuttavia, l’ordinamento italiano prevede la possibilità di emettere questo documento in un momento successivo: come? Attraverso la fattura differita. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Cos’è la fattura differita

Data la delicatezza del tema, prima di avventurarsi in aspetti maggiormente tecnici, è sempre bene cerca di capire la natura del documento con il quale abbiamo a che fare. In questo caso, conoscere la definizione della fattura differita e l’ambito teorico di riferimento, sarà sicuramente utile per acquisire dimestichezza con l’argomento.

In generale possiamo dire che si tratta del documento attraverso cui è possibile ricorrere alla fatturazione differita, cioè quel’operazione che permette di sospendere l’emissione della fattura a seguito dell’avvenuta spedizione della merce (o prestazione di servizio). Questa possibilità, prevista dal lontano 1972 mediante l’articolo 21 comma 4 del DPR 633, è stata recentemente oggetto di una sostanziale revisione – soprattutto in merito alla circostanze applicative – operata dalla cosiddetta legge di Stabilità del 2013.

Fattura emissione differita cos'è

Compilare una fattura differita

Dopo un breve cappello iniziale, è arrivato il momento di affrontare gli aspetti legati direttamente alla compilazione della fattura. Al riguardo è bene premettere come questa procedura si compone di diversi momenti: per questo abbiamo pensato che un’approfondimento su come si fa una fattura differita è l’ideale per riepilogare le varie fasi.

Oltre agli aspetti maggiormenti legati alla stesura, per redigere correttamente questo documento è necessario tenere in considerazione alcuni elementi fondamentali, tra cui sicuramente i termini della fattura differita; importantissimi per non incorrere in possibili sanzioni e irregolarità. Allo stesso modo, potremo far rientrare in questo discorso la fattura differita e il Ddt: i legami che ci sono tra questi due documenti e le raccomandazioni da rispettare.

Emissione della fattura differita

Come anticipavamo in precedenza, le possibilità della fatturazione differita sono state da poco oggetto di revisione da parte della legge 228/2012: nello specifico sono state ampliate le circostanze in cui è possibile emettere la fattura differita, rendendo questo documento uno strumento davvero utile per il lavoro quotidiano dell’impresa.

Di seguito le operazioni per cui è possibile ricorrere all’emissione della fattura differita:

Fattura differita esempio