Al di là di alcune varianti che hanno fatto la loro comparsa nel corso del tempo, le fatture principali sono essenzialmente tre. Tra queste rientra a pieno titolo la fattura accompagnatoria: come avremo modo di approfondire nel corso dell’articolo, un documento ibrido, che sintetizza le funzioni del documento di trasporto e della fattura immediata (un’altro documento che rientra nella top 3).

Bolla e fattura accompagnatoria

Abbiamo scelto questo titolo perché racchiude gran parte della confusione che, a volte, tende a crearsi attorno alla natura della fattura accompagnatoria. In fin dei conti, non è poi vero che usiamo indistintamente i due termini? Essendo, come detto, un documento fiscale particolarmente utilizzato, dovremo essere in grado di sapere cos’è la fattura accompagnatoria con certezza; liberando il campo da eventuali errori interpretativi.

Insieme ai chiarimenti che possono arrivare direttamente dalle leggi fiscali in materia, un modo altrettanto efficacie per capire le differenze tra il documento fiscale di accompagnamento e la bolla di trasporto, è attraverso una ricapitolazione generale delle caratteristiche della fattura accompagnatoria; questo al fine di risolvere eventuali perplessità che possano permanere sull’argomento.

Fattura accompagnatoria: normativa

Quante copie redarre? È necessario accompagnare la fattura con altri documenti nel momento della spedizione? Il peso complessivo della merce influisce nel determinare tutto questo? Potrebbero essere alcune delle domande a cui rispondere sulla compliazione della fattura accompagnatoria, non volendo considerare poi il momento della registrazione e della numerazione. A tal proposito, cosa ci dice la legge sulla fattura accompagnatoria? Interpellarla è di certo il miglior modo per chiarire tutti questi aspetti tecnico-formali.

Con l’aprirsi dei mercati sarà abbastanza comune ricorrere alla fattura accompagnatoria per l’estero. In questi casi, alle normali accortezze, sarà necessario osservare ulteriori prescrizioni; sulle quali inciderà sostanzialmente il paese di destinazione interessato. La pratica, se destinata all’interno dell’Unione Europea, non sarà poi molto complessa rispetto alle spedizioni nazionali.

Fattura accompagnatoria e bolla

Uso della fattura accompagnatoria

Non abbiamo ancora detto quando si ricorre alla fattura accompagnatoria. Generalmente, la circostanza alla base dell’emissione di questo documento, è una cessione di beni che devono essere trasferiti presso il cliente; rispetto ad esempio alla fattura differita, non può essere invece utilizzata per fatturare una prestazione di servizi.

Parlando dell’uso della fattura accompagnatoria, non possiamo non richiamare due documenti tipici, tradizionalmente accostati con la fattura in questione:

Un’approfondimento sulle relazioni che intercorrono tra questi documenti ti aiuterà ad avere le idee chiare sulle loro funzioni e quando scegliere uno piuttosto che un’altro.

Fattura accompagnatoria esempio