Lavoratori autonomi durc

Prima di avviare una propria attività ci sono molte cosa da conoscere e valutare; una di queste è senz’altro quella del Durc per i lavoratori autonomi. Sai di cosa si tratta? Nell’articolo cercheremo di approfondire i principali aspetti di questo importante documento: fondamentale per iniziare a lavorare con la propria azienda.

Cos’è il durc e cosa contiene

La prima domanda cui rispondere è di certo in merito alla natura del DURC. L’acronimo con il quale è comunemente chiamato sta per Documento Unico di Regolarità Contributiva. Da tempo, il contenuto e le prescrizioni che gravano in relazione al Durc sono fonte di confusione: soprattutto in merito all’obbligatorietà per alcuni lavoratori autonomi particolari.

Il contenuti del documento di regolarità contribuitva sono rimasti nel tempo pressoché invariati: tra quelli previsti attualmente rientrano i seguienti:

  • ragione sociale della ditta individuale o denominazione del lavoratore;
  • indirizzo della sede legale e quella operativa;
  • codice fiscale del titolare;
  • certificazione dell’iscrizione agli istituiti previdenziali ed eventuali casse di settore;
  • attestato della regolarità o della eventuale non regolarità contributiva, con indicazione separata del dovuto;
  • data di rilascio del documento e nominativo del responsabile che lo ha rilasciato.

Obbligo di presentare il durc per i lavoratori autonomi

Inizialmente il DURC veniva richiesto esclusivamente alle ditte esecutrici che avessero alle loro dipendenze dei lavoratori subordinati, mentre agli autonomi spettava mostrare la sola idoneità tecnica nei lavori da affidare.

Come dicevamo in precedenza, la normativa sull’obbligatorietà del documento è cambiate nel corso degli anni. Nel 2006 l’INPS aveva indicato l’esonero per le imprese artigiane senza dipendenti. Poi la normativa è cambiata al fine di garantire maggiore sicurezza, estendendo di fatto la richiesta di presentazione del DURC a tutti i datori di lavoro operanti nel settore edile, anche i lavoratori autonomi.

Una eccezione tuttavia è prevista per il titolare della ditta individuale senza dipendenti: questi,  se in regola con i propri versamenti contributivi, può richiedere una attestazione che certifica l’assenza di personale dipendente, ottenendo di fatto la possibilità di esonerarsi dal Durc.

Rilascio del durc per i lavoratori autonomi

Quali sono i soggetti autorizzati al rilascio DURC? Tale compito spetta all’INPS, all’INAIL e ad altri istituti previdenziali che gestiscono forme di assicurazione obbligatoria previa stipula di apposita convenzione con gli enti predetti. Per i datori di lavoro del settore edile il DURC è altresì rilasciato dalla casse edili costituite da una o più associazioni dei datori o prestatori di lavoro.

Per ottenere il DURC è necessario presentare l’apposita modulistica unificata, così come viene preparata dagli istituti previdenziali, casse edili ed enti bilaterali. Richiesta e rilascio avvengono attraverso strumenti informatici. Il DURC, se tutto in regola con quanto previsto, viene emesso entro 30 giorni dalla richiesta.